È un dispositivo usato, controllato e ripristinato in laboratorio: display, batteria, rete e funzioni principali vengono testati prima della vendita. Non è un telefono “nuovo di fabbrica”, ma è pronto all’uso e coperto da garanzia.
Quanto dura la garanzia?
Sui dispositivi ricondizionati Lombardo Shop la garanzia è di 12 mesi. L’assistenza è gestita dal laboratorio di Trecastagni (Catania).
Cosa significano i gradi A, A/B e B?
Indicano solo l’aspetto estetico. Il funzionamento è testato in ogni caso. Grado A: segni minimi. A/B: usura leggera. B: segni più evidenti, spesso al miglior prezzo.
Come funzionano spedizione e reso?
Spediamo in tutta Italia con consegna tipica in 48 ore. Hai 14 giorni di diritto di recesso secondo le condizioni indicate nelle pagine Spedizione e Reso.
Spedizione e reso
Consegna in Italia e reso semplice
Spedizione tipica in 48 ore e 14 giorni di diritto di recesso.
Samsung ha deciso di chiudere Daily Plus, il suo hub integrato nelle smart TV, a partire dal 30 ottobre 2026. La notizia arriva da Android Authority, che ha individuato un avviso ufficiale su una TV Samsung UHD acquistata di recente. Il tempismo è quantomeno curioso: Samsung aveva appena integrato Google Foto all'interno di Daily Plus, con tanto di sezione dedicata ai ricordi e un'esperienza di lancio personalizzata. Il messaggio ufficiale, visibile nella sezione Daily Plus, non lascia spazio a interpretazioni: "Sfortunatamente, il servizio Daily+ verrà terminato dopo il 30/10/2026. Le app disponibili su Daily+ possono essere scaricate e utilizzate tramite il servizio Apps." Samsung non ha fornito nessuna spiegazione sul perché stia chiudendo il servizio. Daily Plus era stato presentato al CES 2024 con l'ambizione di trasformare la TV in un punto di riferimento per le attività quotidiane: allenamenti, videochiamate, controllo della smart home. Meno di tre anni dopo, Samsung tira il freno. Le app che facevano parte dell'hub rimarranno accessibili tramite il normale store delle app per la TV, ma si tratta di un'esperienza decisamente diversa: niente più accesso centralizzato, niente raccomandazioni personalizzate, niente hub unico da cui gestire tutto. Il punto più spinoso riguarda Google Foto: l'integrazione, disponibile sulle TV Samsung del 2026, includeva una riga dedicata ai ricordi aggiornati automaticamente e un'esperienza di avvio dedicata, entrambe ospitate proprio dentro Daily Plus. Non è ancora chiaro cosa succederà a queste funzioni una volta che l'hub verrà spento. Samsung non ha ancora risposto alle richieste di chiarimento in merito. Vale la pena precisare che non tutte le TV Samsung sono coinvolte allo stesso modo: Daily Plus è supportato su modelli selezio
Se avete un OnePlus 15, controllate gli aggiornamenti: ColorOS 17 stabile è già in distribuzione, con qualche giorno di anticipo rispetto alla data ufficiale del 29 ottobre annunciata da OnePlus stessa. Non è un errore, non è una beta sfuggita di mano: è il rollout definitivo, confermato sia da un annuncio nella OnePlus Community sia da segnalazioni di utenti su Reddit che lo stanno già ricevendo sui loro dispositivi retail. La notizia ha un peso specifico maggiore di quanto sembri: questo aggiornamento segna ufficialmente la fine di OxygenOS sui dispositivi OnePlus, rimpiazzato da ColorOS 17, la stessa interfaccia che già gira su OPPO. Un cambio di rotta che coinvolge anche realme, che ha abbandonato realme UI in favore della stessa piattaforma. Dal punto di vista pratico, ColorOS 17 porta Android 17 con sé, insieme a una serie di novità visibili: animazioni ridisegnate, pannello delle impostazioni rapide rinnovato e più opzioni di personalizzazione del sistema. Sul fronte della privacy, i controlli sono stati aggiornati, mentre sotto il cofano l'aggiornamento promette una migliore gestione dei processi in background, con l'obiettivo dichiarato di migliorare l'autonomia della batteria. Il rollout parte, come da prassi per gli aggiornamenti maggiori nell'ecosistema OPPO, in modo incrementale: solo una percentuale limitata di utenti lo vedrà comparire subito. Chi ha partecipato alla fase di open beta sembra essere tra i primi in lista. Per chi non vuole aspettare, è possibile cercarlo manualmente andando in Impostazioni > Info dispositivo > ColorOS. Insieme all'OnePlus 15, anche l'OnePlus Pad 4 sta ricevendo l'aggiornamento in questa prima ondata. I prossimi in lista sarebbero OnePlus 15R, OnePlus 13 e OnePlus 13s.L'articolo OnePlus 15, ColorOS 17 stabile è già in distri
A poche ore dall’arrivo dei primi iPhone Duo, alcuni utenti hanno iniziato a condividere fotografie di schermi danneggiati, con crepe che sembrano partire dalla zona della cerniera. Le segnalazioni stanno comparendo su Reddit e su vari forum di settore, dove alcuni utenti raccontano problemi simili: una rottura lungo la piega centrale del display interno, spesso accompagnata da una vistosa linea di pixel luminosi. È ancora troppo presto per parlare di un difetto diffuso, ma considerando che iPhone Duo parte da 2.369 euro in Italia, le immagini stanno inevitabilmente attirando l’attenzione. Uno dei casi più significativi arriva dall’Australia, dove un utente ha raccontato di aver utilizzato il proprio iPhone Duo per appena sei ore prima di ritrovarsi con il display interno danneggiato. Secondo la testimonianza pubblicata su Reddit, lo smartphone era stato aperto meno di venti volte e poi, mentre mostrava il dispositivo a un amico, il proprietario avrebbe avvertito una strana resistenza nella zona interna della cerniera. Continuando ad aprirlo, avrebbe sentito un rumore secco, seguito dalla comparsa di una crepa lungo la piega dello schermo. L’utente sostiene che il dispositivo non presentasse segni di cadute, urti o altri danni visibili che potessero spiegare l’accaduto. Una situazione particolarmente preoccupante, almeno sulla carta, perché il meccanismo pieghevole rappresenta proprio uno degli elementi su cui Apple ha investito maggiormente durante lo sviluppo del prodotto. Dopo aver contattato Apple, il cliente australiano si è recato in un Apple Store, dove l‘iPhone Duo è stato sostituito immediatamente senza costi aggiuntivi. Secondo quanto raccontato dall’acquirente, il personale avrebbe trattato il problema come un possibile difetto di produzione, ma non è escluso
Una delle funzioni più interessanti dell'iPhone Duo è la modalità StandBy: quando il telefono è semi-piegato su un piano, si trasforma automaticamente in un orologio da comodino o in un piccolo display smart. Non sono necessari né il cavo di ricarica né altri accessori, basta appoggiarlo sul tavolo nella posizione giusta. Un'idea semplice ma efficace, che su Android non esiste in forma nativa. O meglio, non esisteva fino a poco fa. A portare questa funzione anche su Android ci pensa un'app di terze parti chiamata Foldy, e lo fa in modo sorprendentemente intelligente: rileva automaticamente quando il telefono è piegato ad una certa angolazione e attiva una schermata tipo StandBy di iPhone Duo, senza che l'utente debba fare nulla.L'app capisce se il telefono è stato appoggiato su una superficie, sia in modalità tenda (con lo schermo rivolto verso l'alto) sia aperto come un laptop. A quel punto, mostra orologi, calendari o gallerie fotografiche direttamente sulla schermata di blocco, il che significa che il telefono resta bloccato mentre visualizza le informazioni: un dettaglio importante per la privacy. È possibile anche limitare l'attivazione a specifiche orientazioni, per esempio solo in modalità tenda, e addestrare l'app a riconoscere meglio le posizioni preferite. Lo schermo si orienta automaticamente in base a quale metà del display interno è rivolta verso l'esterno. Foldy funziona anche su smartphone tradizionali, ma il vero valore aggiunto è per chi ha un pieghevole a libro.Vale la pena citare che esiste già un'altra app simile, Standby Mode, ma a differenza di Foldy non si attiva in automatico quando il telefono viene piegato: richiede un intervento manuale. Un dettaglio che, nella pratica, fa tutta la differenza. C'è però un limite importante da conoscere prima d
I numeri dei Galaxy Z Fold 8 e Fold 8 Ultra in Europa stanno facendo rumore, e Samsung non si è fatta attendere nel comunicarli. Nelle prime nove settimane dal lancio, avvenuto il 7 agosto 2026, i due pieghevoli hanno venduto il 45% in più rispetto al Galaxy Z Fold 7 nello stesso periodo dell'anno scorso. Il colosso aveva già comunicato che Galaxy Z Fold 8 ha battuto ogni record di preordini in Europa, con un +70% rispetto al Fold 7. A rendere il quadro ancora più interessante ci pensano le ricerche Google: a settembre 2026, nei principali mercati europei (Italia inclusa), le query sui pieghevoli Samsung sono cresciute di oltre il 260% rispetto ad agosto. Il picco più alto si è registrato proprio nella settimana dal 6 al 12 settembre, con un +460% rispetto alla settimana precedente. Insomma, "qualcosa" ha fatto scattare la curiosità di massa, e quel qualcosa ha un nome preciso. Nel dettaglio, l'arrivo di iPhone Duo, il primo pieghevole Apple, ha acceso i riflettori sull'intera categoria. Quando Apple entra in un segmento, il mercato si muove di conseguenza, e quindi Samsung ne ha beneficiato in modo diretto. Ricordiamo tra l'altro che Samsung guadagna circa 250 dollari su ogni iPhone Duo venduto, grazie alla fornitura del display pieghevole. Se siete curiosi di sapere com'è nella pratica, la nostra recensione del Galaxy Z Fold 8 e quella del Galaxy Z Fold 8 Ultra vi dicono tutto quello che c'è da sapere.L'articolo Galaxy Z Fold 8 sta andando alla grande, ed il merito è anche di iPhone Duo sembra essere il primo su Smartworld.
È una storia vecchia quanto gli aggiornamenti software, quella che vede arrivare un bel major update e, per qualcuno, la batteria inizia a fare i capricci. Stavolta tocca a One UI 9 con Android 17, l'aggiornamento che Samsung sta distribuendo sui Galaxy S24 e S25, e i primi report di utenti in difficoltà non si sono fatti attendere.Le segnalazioni raccolte da 9to5Google parlano di casi piuttosto estremi, da un utente Galaxy S24 che ha visto il telefono morire in poco più di 5 ore con un utilizzo intenso, mentre su Reddit diversi possessori di Galaxy S25 lamentano un consumo anomalo in standby, ovvero quando il telefono è fermo in tasca. C'è persino chi afferma di dover ricaricare il telefono 3 o 4 volte al giorno. Prima di allarmarsi, però, mettiamo le cose in prospettiva, visto che i report non sono diffusi su larga scala e non si tratta di un problema che colpisce la maggioranza degli utenti. Sembra piuttosto un fenomeno isolato, probabilmente legato a qualche app che va in loop dopo l'aggiornamento o a processi di sistema che girano in background più del dovuto nelle prime ore dopo l'installazione.Se avete appena installato One UI 9 e la batteria vi sembra improvvisamente peggiorata, le prime cose da provare sono le più banali, come un riavvio del telefono, o magari verificate se qualche app sta consumando risorse in modo anomalo dalle impostazioni batteria. Se proprio dovesse essere necessario, come ultima spiaggia c'è sempre un ripristino alle impostazioni di fabbrica.Del resto, è un pattern che si ripete a ogni aggiornamento importante, indipendentemente dal produttore. I grandi update di sistema portano novità, ma qualche effetto collaterale sulla gestione energetica è quasi inevitabile, almeno nelle prime settimane. Se il problema dovesse persistere su larga sca